Esiste una teoria secondo la quale ognuno di noi per essere più sano, in forma e per riuscire meglio a dimagrire e mantenere il suo peso forma dovrebbe seguire una dieta e uno stile di vita secondo il proprio gruppo sanguigno.
Uno studio decennale del Dott. D'Adamo, mette in evidenza una stretta relazione fra il gruppo sanguigno, l' alimentazione e la salute di un individuo.
Il gruppo determinerebbe il tipo di alimentazione e di attività fisica più adeguate in quanto ciascun gruppo sarebbe più predisposto a determinate patologie piuttosto che altre, essendo possibile intervenire su queste proprio attraverso l' alimentazione e i trattamenti adeguati.
I gruppi sanguigni si sono creati in differenti momenti della storia dell'umanità per un esigenza di cambiamento e di adattamento a nuove situazioni climatico- ambientali e socio-culturali.
Gruppo O: IL CACCIATORE, è il più antico (Paleolitico) ed anche il più comune (45% della popolazione). Consumatore di carne, possiede un tubo digestivo resistente ed un sistema immunitario molto attivo e quindi non molto tollerante (tendenza ad allergie), risponde molto bene ad una attività fisica intensa che gli permetta di scaricare efficacemente lo stress.
Gruppo A: L' AGRICOLTORE, è l' evoluzione del cacciatore che si è fermato e ora mangia ciò che coltiva (Mesolitico, Neolitico), è il gruppo vegetariano (il 40% della popolazione), il suo tubo digestivo è più delicato ma il suo sistema immunitario è più tollerante del precdente, risponde bene ad un' attività fisica rilassante che gli permetta di ritrovare la calma.
Gruppo B: IL NOMADE, l' agricoltore allla fine del paleolitico (3000 A.C.) si sposta in cerca di nuove terre verso regioni fredde e montagnose, mangia di nuovo carne e ha introdotto i prodotti lattei, è il gruppo più equilibrato e flessibile, appartiene solo all' 11% circa della popolazione, il suo sistema digestivo è tollerante e possiede un sistema immunitario forte e resistente. É l' unico che può consumare senza problemi latte e formaggi. Risponde meglio allo stress con la creatività, e ha bisogno di trovare l' equilibrio fra l' attività fisica e quella mentale.
Gruppo AB: L' ENIGMA, è il gruppo più moderno (nasce con l'età del ferro) ed è il risultato della fusione tra il gruppo A e il B. É anche il più raro, infatti meno del 5% della popolazione vi appartiene. Possedendo doppi antigeni (quelli del A e quelli del B) prende le caratteristiche di entrambi i gruppi e le mischia, ha un tubo digestivo sensibile ed un sistema immunitario troppo tollerante, possiede per contro una capacità camaleontica di adattamento alle condizioni ambientali ed alimentari. Anche il tipo di attività fisica adeguata sarà mista, ha bisogno sia di esercizi calmanti che di attività intensa e l' ideale è alternarle.
Il gruppo sanguigno è la classificazione del sangue basata sulla presenza o assenza di determinati antigeni sulla superficie dei globuli rossi (Il tipo A possiede antigeni A, il tipo B possiede antigeni B,l' AB li possiede entrambi, lo 0 non li possiede).
GLI ANTIGENI sono come degli indicatori chimici che si trovano sulla superficie di ogni cellula che provoca l'attivazione la risposta immunitaria dell'organismo e la produzione di anticorpi.
Ogni forma di vita possiede antigeni specifici, ed è il nostro sistema immunitario a decidere di volta in volta se l'antigeno è da considerare estraneo e quindi pericoloso o familiare ed accettarlo.
Il sangue di un gruppo produce anticorpi contro il sangue di un altro gruppo riconoscendolo come antigeno estraneo, ecco perché il gruppo A respinge il B e l' AB, il gruppo B respinge l'A e l' AB, il gruppo AB riceve da tutti e il gruppo 0 li respinge tutti.
Il tipo di sangue quindi oltre ad identificarci e caratterizzarci è la chiave del nostro sistema immunitario.
Secondo gli studi del dott. D' Adamo il sistema digestivo e quello immunitario, strettamente connessi tra loro, conservano una predilezione per i cibi consumati dai nostri antenati dello stesso gruppo.
Esistono particolari proteine, chiamate LECTINE, che sono presenti in abbondanza negli alimenti, ma anche sulla mucosa del tubo digerente, sui microorganismi che compongono la flora batterica e sui microrganismi patogeni. Queste sostanze hanno una proprietà detta agglutinante, provocano cioè l' unione delle cellule tra loro come se fossero incollate (molti tipi di virus ed anche il nostro sistema immunitario utilizzano questo metodo), ci sono alimenti che possiedono lectine in grado di agglutinare le cellule del sangue.
Le lectine dell’apparato digerente, tuttavia, non sono per tutti della stessa composizione chimica, ma seguono le caratteristiche degli antigeni A o B presenti sui globuli rossi. Ognuno di noi, quindi, sulla mucosa del tubo digerente avrà un diverso tipo di lectine secondo il gruppo sanguigno a cui appartiene.
Quando ingeriamo un alimento contenente lectine incompatibili col nostro gruppo sanguigno esse si sistemano in un organo e iniziano ad agglutinare in quell’area. Il latte, ad esempio, possiede lectine simili all’antigene B: se una persona di tipo A ne ingerisce, il suo sistema immunitario metterà subito in moto i meccanismi di difesa nel tentativo di eliminare l’intruso.
Il 95% delle lectine alimentari viene eliminata senza problemi, ma il restante 5% può raggiunge il sangue innescando una serie di reazioni dannose per il nostro organismo come danneggiare le pareti dell’apparato digerente, provocando l' infiammazione delle mucose e disturbi simili a quelli di un’allergia alimentare, meteorismo, diarrea, stipsi, nausea, cefalea, vomito, ecc.
Il segreto starebbe nell'eliminare dalla dieta solo le lectine che sono incompatibili con il nostro gruppo sanguigno. Il glutine per esempio (lectina del grano) si può attaccare alla parete dell'intestino provocando un' infiammazione dolorosa in presenza di sangue del tipo 0.
Nei prossimi post vi darò le indicazioni da seguire, le caratteristiche e le curiosità di ciascun gruppo...










...assolutamente attendo aggiornamenti
RispondiEliminauna domanda, dieta per soggetti epilettici?
CiaoIrene, una dieta specifica non la conosco ma fondamentalmente ti direi:
RispondiEliminaEvitare tutte le sostanze eccitanti (caffeina, teina, zucchero, spezie
piccanti...), e ovviamente ogni tipo di alcolico e tabacco.
Preferire una dieta sana, cioè libera da conservanti, coloranti e
sostanze tossiche in generale,
basata sul consumo di cereali integrali,
verdure di stagione, verdure a foglia verde, frutta fresca(biologiche),
succhi fatti in casa di frutta e verdura.
Meglio mangiare minore quantità più volte che abbuffarsi una sola volta.
Fa bene anche lo yogurt naturale, le noci, i semi (zucca, girasole...).
Accettabili anche uova e latticini.
Sconsigliate le arachidi.
Tieni conto del beneficio di sostanze come la vitamina E, il Manganese, il Magnesio, lo Zinco e il Calcio nel controlo degli attacchi (sono
anticonvulsivanti) ma nel caso scegliere sempre una supplementazione NATURALE! (non di farmacia)
Le vitamine del gruppo B invece sono benefiche per tutto il sistema nervoso in generale, la carenza di B6 è legata alle convulsioni.
Come tisana si può usare la valeriana.
Se hai bisogno di sapere di più fammelo sapere :)