mercoledì 9 febbraio 2011

LA RITENZIONE IDRICA


Si tratta di un disturbo piuttosto diffuso e ancora una volta colpisce maggiormente le donne.

Le cause, una volta escluse patolgie gravi, sono quasi sempre da ricondursi allo stile di vita e ad un'alimentazione sbagliati.

-STILE DI VITA POCO SALUTARE-

Il sovrappeso, bere spesso alcolici, fumare, mangiare cibi salati, abusare di caffè, di farmaci, portare abiti troppo stretti e tacchi troppo alti, passare la giornata in piedi senza muoversi...

Chi evita questi comportamenti difficilmente soffrirà di ritenzione idrica.

-POCO O NULLO ESERCIZIO FISICO-

Come sempre lo sport attiva le nostre funzioni, migliora le nostre condizioni fisiche, riattiva e rinforza la circlazione riducendo l'insorgenza di problemi come questo.

In questo caso l'esercizio migliore è la PASSEGGIATA, gli sport d'impatto col terreno sono controindicati (corsa, aerobica, pesi, pallavolo, tennis...); in alternativa NUOTO o BICICLETTA.

-PROBLEMI CIRCOLATORI-

l'acccumulo di liquido extracellulare è dovuto ad un malfunzionamento del drenaggio linfatico e del ritorno venoso. (vedi post Bioflavonoidi)

-USO DI PILLOLA CONTRACCETIVA O ALTRI FARMACI- (antinfiammatori, cortisonici)

Ovviamente ne sconsiglio l'uso, ma in realtà la variazione di peso dovuta a questo tipo di ritenzione è minima. Spesso attribuiamo il sovrappeso alla ritenzione idrica mentre, al contrario, è il sovrappeso a rallentare la diuresi e aumentare la ritenzione.


-DIETA TROPPO RICCA DI SODIO (SALE)-

Il cloruro di sodio (sale) nella nostra alimentazione supera più di 10 volte il fabbisogno.

La dieta è la principale responsabile della ritenzione idrica.

Per prima cosa non cadete nell'inganno dell'acqua povera di sodio: una sola pizza contiene più sodio di 8L di acqua normale e non ha senso cercare di diminuire il sodio dell'acqua quando ne consumiamo quantità molto maggiori nel cibo!!!

Il consiglio è quello di seguire una dieta adeguata eliminando il più possibile il SALE AGGIUNTO, dannoso per i reni e per la pressione: fa trattenere l'acqua dai reni invece che rilasciarla.
Anche lo ZUCCHERO va eliminato perchè un elevato livello di insulina rende difficoltosa l'espulsione del sodio (per questo i golosi sono spesso inclini alla ritenzione idrica).

Il fabbisogno quotidiano di SODIO non supera i 3g (quantità contenuta in un cucchiaino di sale circa) e sarebbe più che sufficiente una dieta variata senza aggiunta alcuna di sale.

Nella nostra dieta però la maggior parte del sale proviene da alimenti elaborati (pane, salumi, formaggi, pizze, crackers, ecc...) e ciò vuol dire che non basta non aggiungere sale agli alimenti, bisogna anche controllare le quantità che ne assumiamo senza accorgercene, e diminuire quindi gli alimenti a rischio.

Chi è abituato a mangiare molto salato deve diminuire gradualmente, e col tempo imparerà a sentire il vero sapore dei cibi e non sentirà più il bisogno di tanto sale.

Il sovradosaggio cronico di sodio oltre che la ritenzione idrica, può causare anche ipertensione e perfino osteoporosi.

Chiaramente anche una eliminazione totale del sale non sarebbe sana, soprattutto per gli sportivi.

COSA MANGIARE E COME CURARSI:

-La dieta dovrà essere ricca di fibre e di vitamina C: molta frutta e verdura di ogni tipo.

-Preferire il pesce alla carne. Tutto purchè fresco meno crostacei e frutti di mare.

Alternare saltuariamente se si desidera, con carne: coniglio,tacchino, pollo, vitello, agnello, manzo.

-Evitare il pane bianco normale e preferire fette biscottate senza sale, gallette di riso.

-Condire con olio extravergine di oliva a crudo, limone o poche gocce di aceto balsamico, spezie.-Salare solo verso la fine della cottura e con poco sale.

-Evitare cibi conservati o confezionati

-Fare una dieta disintossicante a base di liquidi, frutta e verdura una volta alla settimana. Per stimolare un ulteriore eliminazione di tossine andare in palestra, sudare bene, e terminare con sauna o bagno turco.

-Bere ogni giorno 2 litri d'acqua.

-Evitare bibite e bevande varie che apportano calorie e sostanze eccitanti tipo la caffeina.

-Vietati il cioccolato e la liquerizia

-Evitare la stitichezza

-Evitare i farmaci diuretici che oltre agli effetti collaterali ritardano solamente l'insorgere dei problemi senza curarli realmente.

-Alimenti ricchi di potassio e poveri di sodio (favoriscono il drenaggio): funghi secchi, frutta secca, albicocche, fagioli bianchi.


ALCUNI RIMEDI NATURALI:

IPPOCASTANO (vasoprotettore; antinfiammatorio, riduce la retenzione idrica, anticellulite in uso estero) decotto, 5 gr in 200 ml di acqua, bollire 15 minuti, riposo 10 minuti. Una tazza 3 v/dì.

ORTHOSIPHON - The de Giava (diuretico, depurativo, indicato in edema e cellulite) 2 gr. in 200 ml. di acqua bollente; infusione 10 min. Una tazza 4 volte al giorno.

PUNGITOPO (diuretico, vaso costrittore, vasprotettore, antiedemigeno, anticellulite...) infusione: 6 gr in 200 ml di acqua, bollire 2 minuti; riposo 10 minuti. Berne a piacere.

BETULLA (diuretica, depurativa, elimina urea e acido urico), 4 gr. in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 min. Una tazza 3 v/dì tra i pasti.

PILOSELLA (diuretica, indicata per ritenzione idrica, edemi, cellulite)

FUCUS (stimola il metabolismo, anticellulite in uso esterno)

MIRTILLO, (diuretico, antiedematoso, regola la permeabilità capillare)

ANANAS (diuretico, antiedematoso, anticellulite)

THE VERDE (diuretico, antiossidante, indicato in diete dimagranti, edemi e ritenzione idrica)

EQUISETO, ORTICA, TARASSACO, CARCIOFO (diuretici).

MASSAGGIO LINFODRENANTE favorisce la circolazione linfatica e l'eliminazione dei liquidi che ristagnano egli spazi intercellulari, depura l'organismo da scorie e tossine e distende le fibre muscolari. Il massaggio deve essere delicato, lento e armonico.

IDROTERAPIA getti di acqua fredda quotidianamente hanno un effetto rassodante e anti gonfiore.


DIETA CONTRO LA RITENZIONE IDRICA

Iniziare con 2-3 giorni di CRUDIVORISMO: solo frutta e verdura cruda poi seguire la dieta
(dieta da 1400 calorie che può essere ripetuta per diverse settimane alternando i diversi piatti).

COLAZIONE: Yogurt naturale light con cereali; una mela; una tazza di the verde


PRANZO: insalata con spinaci (o cavoli o broccoli) crudi condita con un cucchiaino di olio extravergine d’ oliva e limone; legumi con prezzemolo fresco tritato; una fetta di pane integrale.
In alternativa: pasta o riso integrale con verdure di stagione condite con prezzemolo fresco; una fetta di pane integrale.


SPUNTINO: una mela intera con la buccia accompagnata da un infuso di tè verde; alternare ogni tanto con una frutta a piacere fra ananas, agrumi, frutti rossi, pesca; oppure composta di mele con succo di limone

CENA: minestra o crema di verdure; 120 grammi di carne bianca magra (2 v. a sett.); una patata al vapore o una fetta di pane integrale.
Oppure150 grammi di pesce bianco al vapore, bollito o al cartoccio(3 v. a sett.); 150 grammi di legumi (3 volte a settimana); 1 uovo ( 2 v. a sett.); 60 g di formaggio (2 volte a settimana).

PER AVERE DEI RISULTATI è NECESSARIO ATTACCARE IL PROBLEMA SU VARI FRONTI: DIETA, ESERCIZIO FISICO ESERCIZI RESPIRATORI, MASSAGGI, TISANE DEPURATIVE, MOLTA ACQUA.

Per verificare l'effettiva presenza del disturbo premere il pollice sulla parte anteriore della coscia per un paio di secondi, se dopo aver tolto il dito rimane ben visibile l'impronta siamo in presenza di ritenzione idrica.

1 commento:

  1. beh, difficile, soprattutto per una che come me mangia liquirizia sempre dopo i pasti accompagnata magari da una piacevole sigaretta, dorme con un vasetto di nutella sul comodino, ha come migliore amica la stitichezza ed è costretta ad assumere farmaci (dannatamente di sintesi). decisamente devo cambiare stile di vita, ma:
    - per quanto riguarda la dieta di cruditè...cioè tutto crudo solo frutta e verdura?
    - il succo di Aloe assunto 2 volte al giorno può aiutare?
    - il decotto di Ippocastano (che fa veramente schifo, ammettiamolo) devo bere i 2 litri o farne 2 litri per 3 volte, ossia le tre tazze?

    grazie mille Dany

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