lunedì 7 febbraio 2011

FRAGILITA' CAPILLARE E VENE VARICOSE


LE TUE GAMBE NON SONO PIU' QUELLE DI UNA VOLTA, SONO COMPARSE DELLE VENUZZE ROSSASTRE, SI GONFIANO E SI INIZIANO A VEDERE ANCHE DELLE VENE UN PO' INGROSSATE...


Quello dei disturbi circolatori agli arti inferiori è un problema comune a molte donne (più del 50% delle donne fra i 25 e i 55 anni), gli estrogeni infatti favoriscono la ritenzione dei liquidi, e il progesterone il rilassamento e la perdità di elasticità delle pareti venose.

Esiste quindi una predisposizione, ma quando il problema appare le cause possono essere varie: gravidanza, sovrappeso, sedentarietà, ereditarietà... spesso all'origine può esserci un deficit nutrizionale, nello specifico una carenza di VITAMINA P.


CURIAMOCI COI BIOFLAVONOIDI


I Bioflavonoidi sono sostanze colorate presenti in molti frutti e verdure.

Sono simili alle vitamine e vengono per questo erroneamente chiamati

VITAMINA P anche in funzione del loro carattere fondamentale per la salute umana.

Lavorano in sinergia con la Vitmina C e le loro funzioni fondamentali sono:

-rafforzano le pareti dei vasi sanguigni e i capillari, ne regolano la permeabilità, aiutano a prevenire rotture, emorragie, infezioni, e a sostenere il tessuto che li forma;

-mantengono in buono stato il collagene (tessuto intracellulare):

-agiscono come potenti antiossianti (anche della vit.C);

-anticancerogeni e antivirali.

DOVE SI TROVANO


Fonti principali dei bioflavonoidi sono i LIMONI,

la parte bianca tra la buccia e la polpa è quella che ne è più ricca (la quantità in questa parte del frutto è 10 volte superiore a quella presente nel succo),

e comunque gli AGRUMI in generale.

Importanti quantità si trovano anche nei cosidetti FRUTTI ROSSI:

MIRTILLI, LAMPONI, MORE, RIBES ROSSO E NERO,FRAGOLE, CILIEGIE, ACEROLA

Altri alimenti che ne sono ricchi:

PRUGNE, UVA, UVETTE, ALBICOCCHE, BACCHE DI ROSA CANINA, AGLIO E CIPOLLA, GRANO SARACENO, PROPOLI, POLLINE.

In fitoterapia si può usare: VITE ROSSA, CENTELLA ASIATICA, GINKGO BILOBA, CARDO MARIANO, PUNGITOPO, IPPOCASTANO, AMAMELIDE, CIPRESSO

RICORDA

L'ESERCIZIO FISICO regolare e moderato aiuta a stimolare la muscolatura e facilita il ritorno venoso evitando il ristagno di liquidi nelle estremità, causa di dilatazione delle pareti venose.

Evitare il sovrappeso, i tacchi alti e lo stare impiedi per molto tempo.

Bere molta acqua (2L) e applicare un getto di acqua freda a fine giornata.

Evitare il troppo calore: sole, saune, bagno troppo caldo, troppi indumenti addosso.


0 commenti:

Posta un commento